Archivio di December 2009

aggiornamento sito e unione con www.sulparapendio.it

Thursday 31 December 2009


Articolo riproposto dopo l’ennesima non-decisione

Ieri sera era in programma di parlarne ma non lo abbiamo fatto (anche perché abbiamo appena avuto il tempo di cenare), ed io voglio trasferire nei prossimi pochi giorni (o su questo o su altro sito); ripropongo quindi l’articolo scritto a maggio ed i relativi commenti: aggiungete le vostre considerazioni

Ciao a tutti,

è un po’ che ci penso ed a questo punto ho preso la decisione…. badate bene, la mia è una proposta:

Propongo di aggiornare il sito con un nuovo aspetto ma non solo, propongo anche che il mio sito (www.sulparapendio.it) confluisca in questo sito.

In pratica si tratterebbe di unire i contenuti dei due siti e di applicare al sito il formato e l’impostazione del mio; per farvi un’idea andate sul mio sito (www.sulparapendio.it) e navigate un po’… tutto questo, con le dovute opportune modifiche, entrerebbe su questo sito. E l’aspetto, perlomeno inizialmente, sarebbe proprio quello di www.sulparapendio.it.

Della gestione tecnica dell’unione me ne occuperei io (senza con furia) ma avrei bisogno di avere il parere degli iscritti e, se decidiamo di farlo, dei codici d’accesso e dei dati del database (ma di questo sa tutto il Trauma).

Onde evitare decisioni di pochi abbiamo deciso di chiedere il parere degli utenti del sito. In realtà la cosa riguarda il club tutto ma ritengo inutile che se ne parli all’assemblea visto che le uniche persone “interessate” sono sicuramente gli utenti del sito (che gliene frega agli altri?!) . Se poi, invece, qualcuno pensa che sia il caso di aspettare l’assemblea possiamo farlo ma… i tempi si allungano e… cosa fatta capo ha -si dice così?-.

Quindi: ognuno esprima il proprio parere… fiato alle trombe.

sulparapendioit.png

Tiberio

ASSICURAZIONE INFORTUNI OBBLIGATORIA PER GLI SPORTIVI

Wednesday 30 December 2009

Riporto quanto scritto in una mail arrivatami oggi dalla federazione:

Da anni in Italia sono stati varati una serie di provvedimenti aventi ad oggetto l’obbligo per gli sportivi di assicurasi per gli infortuni occorsi nel corso della loro attività. I provvedimenti più datati sono naufragati in scandali quali quelli della Sportass.

In data 16 aprile 2008 su iniziativa del Ministro Melandri, il Governo Prodi (oramai con le valigie in mano) ha emanato DPCM che prevede l’”Assicurazione obbligatoria per atleti, tecnici e dirigenti tesserati con le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI.”

Basta una prima semplice lettura del provvedimento per rendersi conto che lo stesso, pur coinvolgendo tutti gli sportivi, è stato scritto senza avere la più pallida idea che vi potessero essere sportivi che volano, arrampicano, vanno in barca a vela ed, in genere, compiono attività su un terreno di gioco vasto e non circoscritto. Ma, si sa, in Italia sport equivale a “calcio” e poco altro (salvo dare risalto per due o tre giorni a discipline obliate in concomitanza con le olimpiadi).

A prima vista, devono essere assicurati tutti gli sportivi, dilettanti ed amatori compresi, purchè ad essi sia consegnata una tessera di affiliazione personale da parte della Federazione Nazionale.

Per quanto riguarda il volo, la FIVL si è attivata per richiedere all’AeCI se dovesse essere la FIVL stessa oppure l’Ente a fornire tale “tessera” comprensiva di assicurazione. L’AeCI a sua volta ha girato la richiesta al CONI il quale ha risposto perentoriamente che la “Federazione” di riferimento doveva essere solo ed esclusivamente l’AeCI e non la FIVL.

Ciò chiarito, è emerso che l’AeCI non rilascia alcun tesseramento personale e che, l’unica forma di tesseramento prevista dall’Ente è la cosiddetta tessera FAI. Per tale ragione l’AeCI ha indetto una gara assicurativa per fornire l’assicurazione ai soli tesserati FAI.

L’AeCI ha esteso poi la sua richiesta al CONI per essere certa di quali fossero le attività che dovevano cadere sotto la copertura assicurativa in parola. Invero, il problema è che la legge obbliga ad avere l’assicurazione solamente quando si pratica attività sportiva in qualche modo organizzata: cioè circoscritta nei tempi previsti da un qualche regolamento e all’interno delle “strutture” previste in qualche ulteriore regolamentazione. Appariva evidente che chi, semplicemente, va a volare in cielo, non svolge alcuna attività regolamentata dal punto di vista sportivo (salva ovviamente la regolamentazione aeronautica che è altra cosa).

Il CONI ha risposto che l’assicurazione deve essere operativa solamente per le gare previste dal calendario nazionale AeCI (in pratica Campionati Italiani, Montegrappa, Guarnieri e poco altro), e per eventuali allenamenti programmati. In buona sostanza, il CONI ha specificato che gli eventi coperti un regolamento sono solamente quelli in cui: a) i piloti volano in un percorso predefinito (gara); b) il regolamento di tale gara sia quello previsto dall’AeCI.

Rimangono escluse, pertanto, su indicazione AeCI, le gare regionali, la lega piloti ecc. ecc..

La compagnia che si è aggiudicata la gara ha previsto una tariffa di € 160,00 per gli atleti a copertura dell’attività sportiva suddetta (indistintamente per tutte le discipline come volo libero, volo ultraleggero, paracadutismo ecc.). La stessa compagnia ha previsto anche una tariffa di € 200,00 meramente volontaria e non obbligatoria per tutti gli sportivi interessati (non si tratta di assicurazione di cui al DM, ma di mera assicurazione sostanzialmente simile a quella offerta dalla compagnia convenzionata FIVL, ovviamente a costi e condizioni operative diverse). Il contratto assicurativo e le spiegazioni sono pubblicate sul sito AeCI.

La compagnia convenzionata alla FIVL si è offerta di fornire il medesimo servizio a costi alquanto contenuti rispetto alla polizza AeCI. Per tale motivo la FIVL ha chiesto all’AeCI di poter fornire una propria polizza alle medesime condizioni di copertura, a costi minori, in alternativa a quella proposta dall’Ente.

L’AeCI in un primo momento si è dimostrato disponibile ad accettare anche l’assicurazione FIVL quale ipotesi alternativa (indicando che si sarebbe potuto risolvere la questione coin un’autocertificazione). Pochi giorni fa AeCI è stato “stoppato” dal CONI il quale in modo perentorio ha comunicato che solo ed esclusivamente l’AeCI ha la responsabilità di fornire il servizio assicurativo obbligatorio e che la FIVL non può e non deve fornire alcuna assicurazione obbligatoria di cui al Decreto 16 aprile 2008.

In buona sostanza, il CONI ha detto all’AeCI: la FIVL deve starne fuori e gli atleti non hanno alcuna diversa possibilità di poter fare le gare a calendario nazionale se non sono assicurati con l’AeCI. O ben che mangiamo quella minestra oppure cancelliamo il calendario gare e non si fa più nulla… ipotesi non ancora da scartare del tutto!

Si tratta, comunque, di una buona e cattiva notizia insieme. Quella buona è che devono essere assicurati solo i possessori di tessera FAI e che la FIVL, i club ed i presidenti di FIVL e club non sono responsabili per la mancata assicurazione dei loro atleti (ovviamente se ci hanno imposto di non assicurare, non possiamo che attenerci a tale direttiva). Questo evita la morte certa della FIVL e delle altre Federazioni Aeronautiche e non solo.  La notizia cattiva è che il costo della polizza è alto, anche se coinvolge relativamente pochi piloti.

A questo punto ci siamo attivati per provare ad estendere il più possibile la copertura assicurativa ai piloti possessori di tessera FAI. L’idea è quella di attivare un campionato XContest ed iscriverlo a calendario nazionale, oltre a programmare allenamenti “on line”. In tal modo il pilota assicurato sarà tale nella maggior parte dei voli fatti durante il 2010. A questo punto la polizza sarebbe molto conveniente in termini economici ed i soldi versati non saranno uno spreco.

Attualmente stiamo lavorando a tale progetto e presto vi daremo le comunicazioni necessarie. Le comunicazioni operative per il rinnovo della tessera FAI, invece, sono disponibili sul nostro sito e su quello di AeCI.

ALCUNE FAQ

a cosa serve l’assicurazione FIVL, è necessario farla?

L’assicurazione FIVL serve per coprire i danni RCT, che sono altra cosa. L’RCT rimane obbligatoria in forza del DPR 404 e deve essere fatta da TUTTI i piloti. La FIVL offre in convenzione anche la polizza infortuni, che può essere sottoscritta non obbligatoriamente.

 

che differenza c’è tra la convenzione FIVL infortuni e l’assicurazione obbligatoria atleti AeCI?

La convenzione FIVL copre tutti i voli 365 giorni all’anno indipendentemente che essi siano fatti in gara o fuori gara in volo libero. L’assicurazione AeCI copre solo gli infortuni occorsi in eventi iscritti a calendario nazionale;

 

posso fare la tessera FAI senza assicurazione?

No, non è possibile.

 

Un club di volo è responsabile se i suoi iscritti non sono assicurati per il DM 16 aprile 2008?

No, non è responsabile, il CONI ha negato a FIVL e a singoli club la possibilità di fornire una propria polizza assicurativa altrimenti convenzionata.

 

gli allievi delle scuole devono essere assicurati per il DM 16 aprile 2008?

Non è possibile fornire loro alcuna assicurazione perché l’AeCI non l’ha prevista e le scuole non possono stipulare una loro polizza convenzionata.

 

Saluti

Roberto Maggi

Istr. VDs Aeci

 

 

Gara a tempo per il 2010

Monday 28 December 2009

(Poggio Bustone – foto di Martin Sheel)

L’idea è venuta parlando con Federico, vorremmo organizzare una gara che parta dall’inizio del 2010 con scadenza da fissare nello stesso anno, il tutto consisterebbe nel percorrere un’anello, stabilito prima, nel minor tempo possibile,  esempio: decollo Ripafratta e ritorno. Chi ci impiega il minor tempo vince. La gara sarebbe da aprire dal 1° di Febbraio con scadenza da concordare. Mettendo una quota per la partecipazione potremmo fare dei premi e cercare di coinvolgere tutti sul decollo a San Giuliano essendo una gara molto semplice e senza fiato sul collo per così dire.  Ognuno si fa il suo volo percorrendo l’anello stabilito,  poi scarica la traccia e si prende il tempo impiegato sul tracciato stabilito. Le tracce verranno messe sul sito da alcuni di noi che gestiscono l’amministrazione. Ovviamente abbiamo pensato anche a mettere delle penalità di tempo per chi vola vele più avanzate o comunque dei bonus di tempo per chi vola vele dhv 1 ad esempio, comunque è tutto da decidere…

Vediamo cosa viene fuori

 Rob.

Confermata Cena del 30/12/2009

Monday 28 December 2009

E’ confermata la cena del 30-12-2009 ore 21 presso il ristorante Sea Gulls.Il ristorante è situato in Passeggiata a Viareggio e precisamente in piazza dei Campioni.Per ora i prenotati sono 23 chi si vuole aggregare può farlo senza problemi anche all’ultimo minuto.Se avete problemi che non ci trovate contattatemi al mio numero 328-8686407A mercoledi.Rob.

Buone festività

Tuesday 22 December 2009

Come presidente dell’ass. Parapendio Versilia e Monti Pisani auguro a tutti buone feste e un 2010 pieno di serenità e perchè no di bellissimi voli!!! Da parte mia ho fatto fare dei cappellini in lana da regalare per questa occasione a ogni socio, quando mi vedete ricordatemelo se non me lo ricordo io…

Ciao a tutti e tanti auguri ancora!

Roberto

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Tutto quello che vorreste sapere sul BBHPP

Tuesday 22 December 2009


Dopo molte discussioni, dubbi, domande e false informazioni girate sui forum Italiani e del resto del mondo, noi di Aire Cornizzolo abbiamo deciso, dopo un intervento fatto dal Team Ozone su www.paraglidingforum.com , di tradurvi la risposta che Mike Cavanagh ha pubblicato per chiarire la situazione attuale sull’evoluzione del nostro sport.
Inoltre vi invitiamo a visionare un video sul baby HPP, dove chiaramente si vede come questa vela sia un vero e proprio parapendio, compatto e leggero:

Seguendo il filo del discorso, pensiamo che la sostanza dei pareri dei piloti sia esattamente quello che pensiamo anche noi. Sicuramente ci sono voci dubbiose e questo è giusto. E’ un fenomeno normale, quando si verificano sostanziali cambiamenti nelle norme ma non ci sono sufficienti informazioni disposizione. Tuttaviasiamo molto rattristati della posizione definitiva assunta dalla maggioranza dei costruttori membri della PMA, in particolare di quelli ai quali abbiamo fatto riferimento perchè ci aiutassero a dirigere ed indirizzare il futuro del nostro sport in prestazioni, tecnologia, ed eccellenza. La decisione della PMA con la sua raccomandazione alla CIVL di porre restrizioni nella progettazione per escludere l’impiego di materiali flessibili ad alta tecnologia è, a nostro parere, un significativo tentativo di fare un passo indietro! 

Non ci preoccupiamo di essere nella minoranza dei costruttori che non hanno votato per queste restrizioni, in particolare quando questa minoranza include costruttori di lunga esperienza che si sono sempre battuti per i criteri fondamentali di semplicità del nostro sport. Ma essendo stati per lungo tempo tra i difensori dell’istituzione di una Serial Class, riteniamo che sia ironico il fatto che sia stato lasciato a noi il compito di difendere un’innovativa vela di Classe Open. Ma dobbiamo difenderla, perchè il diritto di far evolvere il nostro sport attraverso l’innovazione, è sotto l’attacco della raccomandazione della PMA che nella migliore delle ipotesi si potrebbe definire miope ed avventata.   

Non riusciamo a comprendere perchè, compagnie che si riteneva dovessero credere nello sviluppo del nostro sport affinche’ i piloti potessero beneficiarne, siano tanto determinate nel limitare l’uso di materiali che hanno aiutato così tanto a sviluppare il nostro umile sport. Porre delle restrizioni così anticipatamente, quando sono stati dimostrati solo benefici positivi (in prestazioni e stabilità) e sollevare dubbi usando tattiche allarmistiche quando non ci sono evidenze negative, è sconcertante per la sua rapidità di reazione. 

Come per tutte le innovazioni, vorremmo sperare in un ragionevole periodo di moratoria per provare o confutare la reale validità di questa innovazione. Ci sembrava naturale che la maggior parte dei costruttori non apprezzassero quello per cui stavano votando a favore o contro e sicuramente noi non intendevamo fornire alcun aiuto distribuendo in giro troppi segreti, tuttavia, non volevamo nemmeno inibire la possibilità di arrivare ad ulteriori sviluppi sollevando la possibilità di registrare dei brevetti che fossero validi o no. Ma sembra che per alcuni costruttori abbiamo fatto un passo innanzi troppo ampio da poter digerire. Così ci troviamo a dover difendere l’innovazione per le vele di Open Class. 

 

Non stiamo difendendo il carbonio in se’, perchè potrebbe anche non essere la strada giusta, ma stiamo difendendo il diritto per un progettista di sviluppare vele in un contesto ragionevole e di potersi muovere in accordo con i tempi esplorando nuovi sviluppi, senza dover temere che i suoi investimenti in tempo ed energia saranno sabotati da un cambiamento nelle regole.  

 

Tuttavia, siccome la proposta della PMA sembra disegnata in modo specifico per impedire l’uso della fibra di carbonio come applicata sul BBHPP, dobbiamo dedurne che l’impiego di bacchette di carbonio impiegate parzialmente lungo la corda alare sia più in contrasto con l’essenza del parapendio di quanto pensassimo e più di quanto lo siano altri prototipi impiegati nella Superfinal di PWC che abbiamo visto trasportati sulle spalle dei loro piloti a causa della loro difficoltà di ripiegamento e della paura di deformarne la struttura lungo la corda alare. Eppure, questo non ha mai fatto parte del dibattito della PMA. Fortunatamente per noi e per i piloti interessati, abbiamo trovato anche un modo ingegnoso per fabbricare un proto dell’R10 a due linee che vola come il BBHPP anche senza dover usare il carbonio e che si ripiega sempre in poco spazio, ma pensiamo che l’impiego del carbonio sia interessante per risparmiare peso e complessità. 

 

La PMA è una grande organizzazione, costituita originariamente per spingere al passaggio verso un’unica omologazione basata sullo standard EN, ed è stata in grado di fare la differenza. Ma ora siamo preoccupati perchè la mancanza di direzione e la mancanza di una struttura di voto aperta e ragionevole ne sta mettendo in dubbio la sua imparzialità verso i suoi committenti, verso i quali dovrebbe lavorare in loro supporto. Speriamo che loro (oppure dovrei dire noi, perchè ne siamo membri) possano porre rimedio a questa sfortunata presa di posizione. 

 

Tutto quello che chiediamo ai piloti (insieme ai membri della PMA ed alla CIVL) è di conoscere meglio il BBHPP e poi assumere una più considerata ed informata opinione. Dimenticate i materiali, in un certo qual modo sono irrilevanti! Semplicemente prendete visione se si tratti di un parapendio come lo intendete voi. OK, è differente dalla maggior parte delle vele che voliamo con il suo allungamento pauroso, ma questo non è inusuale nel mondo delle competizioni. Speriamo che guardare il video possa persuadere perfino alcuni membri della PMA a modificare il loro voto, perchè è possibile che non abbiano compreso che cosa abbiamo costruito e che il conseguente stato di confusione che ha generato la raccomandazione è un fatto deleterio per il nostro piccolo sport.  

Questa è la news che abbiamo pubblicato sul nostro website che ci auguriamo risponda a molte questioni e dove vint mostrato un video del BBHPP, speriamo che come noi, anche voi vediate solo un parapendio! 

Andate a vedere: http://www.flyozone.com/paragliders/en/news/headlines/13904 

Spero che questo possa aiutare

Ciao,

Mike per conto di tutto il Team Ozone

INFO su BBHPP

Tuesday 22 December 2009

http://www.vimeo.com/8225244

Ecco cosa probabilmente riserva il futuro del volo.

Federico

Test Vele

Monday 21 December 2009

Qualche vela testata e commentata

http://ziadbassil.blogspot.com/

C’è anche la vela mia e del Labronico, oltre a quella di Tiberio… più una (mystic2) interessante compromesso di sicurezza e prestazioni.

Avete già chiesto a babbo natale?

Fede

CENA DI FINE ANNO

Tuesday 15 December 2009

Che ne direste di una cena di fine anno Mercoledi 30 dicembre???Avrei pensato di organizzarla presso il ristorante dove lavoro il sabato sera a Viareggio, tanto per cambiare un pò ambiente.La cena può essere fatta alla carta (ognuno ordina quello che vuole) o menu fisso da 25 euro.  Si mangia pesce, se uno vuole carne o pizza, si spende il giusto e si mangia bene!Ora faccio un giro di telefonate e vediamo che numero facciamo, intanto chi legge e è interessato può scriverlo sotto.A prestoRob.

Documentazione per rinnovi e assicurazioni spedite

Monday 14 December 2009

Stamani ho provveduto a inviare la documentazione di ciascuno con le relative somme alla segreteria della federazione Italiana Volo Libero. Prima della fine dell’anno spedirò la documentazione e le relative polizze anche di quelli che ancora non avevano compilato tutto. Riporto sotto l’elenco degli iscritti le cui polizze e relativi rinnovi sono stati spediti stamani alla FIVL. Per quelli che sono iscritti all’associazione ma non sono presenti nell’elenco sotto le motivazioni possono essere due:

- hanno provveduto da soli a inviare i moduli di rinnovo

- ancora devono portarmeli.

Consiglio di farlo prima di fine anno in modo da iniziare l’anno nuovo con la copertura assicurativa in regola. Potete contattarmi al solito numero 328-8686407 .

-Elenco nomi rinnovi FIVL e polizze spedite.

  • RICCARO ROSSI  -  MAURO ROMOLI  -  ENRICO TORTI  -  CESARE DONATO  -FEDERICO MORELLATO  -  RENATO IANNOTTA  -  MARCO MORGANTI  -  ALESSANDRO BECONCINI  -  MASSIMO VALLINI  -  ADONE ZAMBINI  -  MICHELE MARAUCCI  -  ODOARDO BALDACCI  -  VALERIO CARLI  -  NICOLA NATIVITATI  -  SERENA MOSCATELLI  -  MARIO FRATTALI – ROBERTO RIZZO  -  ANDREA TURELLI  -  FILIPPO ANTONI  - MIRKA PIATRIKOVA

Saluti a tutti

Roberto Maggi Istr VDS Aeci