Ciao, sono Michele, quel rompiscatole di Pericolo.
Con l’incidente occorso a Mauro è caduto anche un altro dei tanti tasselli che avevamo cercato di incastrare in un mosaico evidentemente scombussolato delle idee che avevamo tirato in ballo in quella solitaria riunione di club.
A tutt’oggi delle belle speranze che sognavamo per l’evoluzione del sito San Giuliano non rimangono che briciole di buona volontà . Rielenco, per coloro che avessero voglia di annoiarsi per pochi secondi, le “importanti” decisioni che avevamo preso con tanto ardore:
1. Costruzione di una bacheca, che avrebbe dovuto riportare tutte le notizie utili e i doveri per i piloti,  da porre all’ingresso del sito di volo come ogni sito che si rispetti.
2. Cartelli che segnalassero il divieto di parcheggio sulla strada prospicente il sentiero d’ingresso al decollo onde evitare i continui reclami degli abitanti del luogo;
3. Sistemazione dello stradello che porta al parcheggio interno;
4. Sistemazione definitiva dei teli del decollo.
Bene di tutto ciò non resta che la polvere di San Giuliano.
Io volevo una sede stanziale dove poter sviluppare attività maggiori come: relazioni su meteo, tecniche di volo, nuove conoscenze basate su esperienze di volo  personali e quant’altro.
Continuo a ripetere che oltre ad una misericordiosa maglietta ci vorrebbe anche un giubetto ed un copricapo come abbiamo visto a tanti altri club.
Mi è stato detto che la troppa uniformità non va bene, avrebbe dato fastidio.
C’è di bello che per una volta siamo andati in buon numero ad una gara, ma a me questo non basta. Non mi piace addormentarmi sugli allori, non accetto che si dicano le cose e che poi non si facciano. Dobbiamo riunirci nuovamente e rivedere tutte queste cose. Ma la riunione non deve essere costituita da quattro gatti spelacchiati, questa volta ci deve essere l’intero club Mauro esluso per ovvie ragioni. Perciò Robè che sia anche nei gabinetti della stazione ma fissa una data con la certezza che nessuno abbia impegni e che sia quindi presente e guardandoci bene in faccia si decida una volta per tutte se andare avanti portando a compimento queste cose o si lasci perdere per sempre.