Anche questo fine settimana siamo usciti, io Federico e questa volta, Pietro. Il posto, tanto per cambiare, sempre Norma, causa logicamente il periodo stagionale.  Federico era li già da venerdì con Paolino di Firenze e ha fatto un bellissimo volo: Decollo, Cori, Sezze e Top circa 40 Km.  Per me, il giorno dopo,  poca roba. Ho interpretato male la giornata, non ho seguito il gruppo giusto e nelle condizioni meteo non favorevoli mi ci sono un po’ perso. Ma non è di questo che voglio parlare, anche perchè altrimenti diventerebbe il sito del Talebano dal quale ci propina i suoi voli. Quello che è  importante di questa uscita sta nelle parole di Pietro. ” Venire a volare qui oggi mi ha fatto capire che quando si vola da soli a casa nostra, si crede di saper volare, ma non è così”. Io non sono un maestro di volo e non mi permetterei assolutamente di propormi per questo, ma ho solo un po’ di esperienza in più e sò bene quanto siano vere le parole di Pietro. Per gustarsi il volo non si può restare sempre nello stesso nido, con le stesse termiche, i soliti punti noti etc…., ma soprattutto con i soliti piloti con il quale si vola sempre allo stesso modo. Ho trovato finalmente qualcuno che ha voglia di farmi compagnia e uscire dal nido. La pigrizia che accompagna i S.Giulianini è stata da sempre il leitmotiv del volo nostrano. Dietro di essa si sono sempre nascoste le chiacchiere i pettegolezzi, le parvenze di saccenza insomma l’ormai noto “parlapendio”. Io spero che questa esperienza non rimanga una vaga illusione ma, finalmente, una cosa sistematica. Una telefonata, un gruppo di persone “IL CLUB”, una analisi meteo e via. (more…)